Da: bololy
Data: 18/05/2010
I critici spesso notano come lei sia rimasto legato alla grande tradizione realista ottocentesca, da Jane Austen a George Eliot a Tolstoy. In questo, lei sembra prendere le implicite distanze dal realismo magico e dalle forme
postmoderne e parodistiche praticate da altri scrittori non inglesi che scrivono in inglese, come per esempio Rushdie.
Perché suo questo attaccamento al realismo classico, forse lei pensa che sia un modo migliore per catturare l'universo sociale e umano contemporaneo?
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