Da: Sandra De Pieri
Data: 11/04/2011
Data: 11/04/2011
Nel suo testo “La Manomissione delle Parole” lei parla della potenza delle parole e del linguaggio. Lei crede che il potere della lingua possa influenzare e in qualche modo determinare la nostra percezione della realtà e del mondo che ci circonda? Potremmo estendere questa idea dicendo che in madrelingua italiano e, ad esempio, un aborigeno australiano percepirebbero un paesaggio in modo distinto? Questo si può anche cogliere nei testi letterari?

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