Da: Patrizia Perticali
Data: 06/04/2011
Nel suo romanzo colpisce molto la vitalità con cui descrive i sentimenti e le emozioni del personaggio centrale, Conxa, ma anche l'essenzialità con cui sa cogliere il suo carattere, in un passaggio che offre lo spunto del titolo: “Mi sento come una pietra in mezzo a una scarpata. Se qualcuno o qualcosa riesce a smuovermi, rotolerò a valle insieme agli altri; se nulla si avvicina, resterò qui immobile per giorni e giorni… ". Nel dare a Conxa un' "anima" letteraria, quanto filtra direttamente dalla sua storia e sensibilità femminile? Prevale l'Identificazione, la proiezione o magari la nostalgia per una dimensione perduta di innocenza nel rapporto col mondo?
mercoledì 6 aprile 2011
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